Vai al contenuto
Inizia un progetto

Restyling di un sito esistente

Rifare il sito senza perdere quello che funziona.

Il tuo sito c'è, ma è vecchio, lento, difficile da aggiornare o non si legge bene sul telefono. Lo rifacciamo da capo nel design e nel codice, conservando quello che ha valore: contenuti che funzionano, indirizzi delle pagine e posizioni su Google.

Un frammento di quarzo grezzo e opaco accanto a un cristallo levigato e limpido, su un piano nero, con una luce arancione tra i due

A chi serve

  • Chi ha un sito di qualche anno che non rappresenta più l'attività
  • Chi ha un sito lento o che sul telefono si legge male
  • Chi non riesce più ad aggiornarlo da solo
  • Chi vuole cambiare fornitore senza ricominciare da zero

Che problema risolve

Un restyling fatto male può costare caro: pagine che spariscono, collegamenti che si rompono, visite che calano per mesi. Succede quando si rifà il sito senza guardare che cosa portava clienti.

Per questo partiamo da un'analisi: che cosa c'è, che cosa viene visitato, da dove arrivano le persone. Poi decidiamo che cosa tenere, che cosa riscrivere e come collegare ogni vecchio indirizzo a quello nuovo.

Come lavoriamo

  1. Analisi del sito attuale

    Pagine, contenuti, visite, ricerche che portano clienti, problemi tecnici.

  2. Mappa del nuovo sito

    Che cosa resta, che cosa si unisce, che cosa si riscrive; ogni vecchio indirizzo ha una destinazione.

  3. Nuova identità e sviluppo

    Design, testi e codice nuovi, progettati anche per il telefono.

  4. Reindirizzamenti e prove

    Reindirizzamenti permanenti dai vecchi indirizzi, controlli di collegamenti e metadati.

  5. Passaggio e controllo

    Pubblicazione al posto del vecchio sito e controllo delle visite nelle settimane successive.

Che cosa comprende

Per l'analisi ci servono gli accessi al sito attuale e, se esistono, agli strumenti di statistica e a Google Search Console.

  • Analisi del sito esistente e delle visite, se i dati sono disponibili
  • Mappa dei contenuti con le decisioni pagina per pagina
  • Nuovo design e nuovo codice
  • Revisione o riscrittura dei testi
  • Reindirizzamenti dai vecchi indirizzi
  • Passaggio di dominio e hosting, se serve
  • Controllo dopo la pubblicazione

Cose che diciamo chiaramente

  • Un restyling non garantisce più visite: riduce il rischio di perderle e crea le condizioni per crescere.
  • Se il vecchio sito non è tuo (dominio o contenuti intestati ad altri), il passaggio va prima chiarito con chi li detiene.
  • Non copiamo il vecchio sito in uno nuovo: lo ripensiamo, tenendo solo ciò che serve.

Domande frequenti

Perderò le posizioni su Google?

Un breve assestamento può esserci; con reindirizzamenti corretti e contenuti conservati il rischio di perdite durature si riduce molto. Controlliamo i dati dopo il passaggio.

Posso tenere i testi attuali?

Sì, quelli che funzionano. Spesso li accorciamo o li riorganizziamo; quelli superati li riscriviamo con te.

Il mio sito è su WordPress: restate su WordPress?

Valutiamo caso per caso. Spesso un sito statico è più veloce, sicuro e semplice da mantenere; se ti serve un pannello per aggiornare spesso, scegliamo la soluzione adatta.

Hai un progetto? Parliamone.

Ti rispondiamo con domande precise e, quando il perimetro è chiaro, con una proposta scritta. I costi li concordiamo in privato: niente listini uguali per tutti.